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Busseto

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Scheda pratica per "Busseto "

Comune

Busseto

Note

Popolazione residente: ab. 6.864
Altezza s.l.m.: m 40
Distanza da Parma: km 38

 

Busseto è' noto per aver dato i natali a Giuseppe Verdi (1813) nella frazione di Roncole e per essere stato la capitale dello stato Pallavicino, nobile famiglia che raggiunse il massimo dello splendore nel 1420 con Orlando e il cui tramonto si ebbe alla fine del '500 con l'avvento dei Farnese.

Nella piazza sorge la Rocca Pallavicino di origine trecentesca, ampliata nel secolo successivo e più volte rimaneggiata, ora sede dell'Amministrazione Comunale. Nell'ala destra del complesso, venne ricavato il Teatro Verdi (1857-68) su progetto di Pier Luigi Montacchini in stile neogotico.

Il palazzo del Monte di Pietà, costruito tra il 1679 e 1682 su proposta del Valmagini, è un rilevante esempio di architettura barocca farnesiana, ospita il Civico Museo  con dipinti dal XVI al XIX secolo, sculture e mobili di pregio.

Il museo di Casa Barezzi è il luogo in cui Giuseppe Verdi compì, dall'età di dieci anni, tutta la sua prima formazione musicale e affettiva, compose e fece conoscere le sue opere giovanili e tornò spesso nel corso della sua lunga vita.
Da non perdere:
il fortepiano Tomaschek e il primo ritratto di Verdi.

Il Museo Giuseppe Verdi è un museo del teatro e della musica di Verdi, aperto ad appassionati, studiosi, musicisti, musicologi, musicofili e visitatori di tutto il mondo. In vista delle celebrazioni del 2013, del bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi, il complesso di Villa Pallavicino sarà integrato con una serie di funzioni che faranno del museo un centro multidisciplinare per l’ascolto, l’apprendimento e la conoscenza dell’uomo, delle opere e del mito verdiano. Luogo di ascolto delle opere e dei grandi interpreti del passato e del presente attraverso la mediateca di Verdi, su supporto multimediale ma anche dal vivo in occasione di concerti ed eventi previsti per l'intero anno. Luogo di apprendimento attraverso gli spazi didattici per scuole, studenti di conservatorio e musicofili, ma anche luogo di studio e confronto per studiosi e musicologi attraverso seminari e convegni dedicati.
Le 27 opere di Verdi sono rappresentate in un percorso storico con la riproduzione delle scenografie originali di Casa Ricordi e dei quadri dell'epoca (da Francesco Hayez a Giovanni Boldini), i tessuti pregiati dell'800, le musiche immortali, in un ambiente di luci teatrali che trasmettono emozioni al visitatore e lo accompagnano in un percorso di atmosfere romantiche ideato dallo scenografo e regista Pier Luigi Pizzi. I leggii con i testi realizzati da Philippe Daverio, offrono una visione storica dell'epoca, dei fatti e dei personaggi che hanno influenzato Giuseppe Verdi nella creazione delle proprie opere.
Da non perdere: la riproduzione delle scenografie delle prime rappresentazioni ottocentesche delle opere verdiane.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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